20071230

Montevergine TV

Fonte San Giovanni e Antenna TV di Montevergine.

Siamo partiti in una splendida mattinata di fine anno 2007. L’intento di noi tutti era di salutare questo vecchio anno nel modo migliore dei modi e ci siamo riusciti alla grande, come sempre.

La direzione iniziale è stata per le arcinote “Fontanelle di Avella”, fino al largo noci, dove si gira a destra oltrepassando la sbarra e dove si comincia a fare sul serio.

Il plotone composto da una “quasi sporca dozzina di bikers” comincia subito a ringhiare alla prima salita che conduce al bivio per la panoramica di Siringnano. Il fondo all’inizio si presenta compatto ma dopo un po’ diventa impegnativo e il mitico Kiavino ha dovuto ricordare a modo suo che bisogna fare “L’uommene “per questo sport… ben detto mister Kiavino.

Quasi alla fine della prima salita un po’ prima del bivio però, con immenso piacere, abbiamo scorto le insegne di fresco installate dal C.A.I. le quali indicavano un percorso nuovo per raggiungere la storica “fonte San giovanni”.

Ci siamo fidati ciecamente e, dopo una foto di rito, scattata con il mio modesto telefonino siamo risaliti in groppa alle nostre “Pupatelle” e su, tutto di un fiato fino al ricongiungimento della vecchia e conosciuta strada che porta su, in direzione di “quota 900”. Durante questo tratto, il buon Montanino che, nasconde un diavolo in sé, si è potuto esibire in uno dei suoi numeri soprattutto in un pezzo di sentiero oltre che ripido anche accidentato. Bravo Mont e Smont tu per tutti noi sei “UOMO”.

A quota 1000, il paesaggio è cambiato del tutto. Uno scenario stupendo, tutto innevato e le nostre bici se la sono spassata a sculettare di qua e di là nelle carrarecce lasciate dai fuoristrada.

Finalmente siamo giunti alla “vasca” di Campo San Giovanni, e da subito, con profondo rammarico, abbiamo notato che il vento dei giorni scorsi ha mutilato il vecchio albero monumentale assai caro al nostro amico Roberto. Chissà se lui sa già di questo.


due settimane prima! :(

Povero vecchio albero, icona di questo posto magnifico. Come promesso nella riunione scorsa, abbiamo voluto mettere un sigillo alle uscite del 2007 proprio all’ombra di quel che resta del vecchio albero. Abbiamo stappato una bottiglia di spumante e salutato l’anno che sta morendo.

Dopo lo spumante buona parte del gruppo aveva già provveduto al cambio indumenti per la discesa ma, la giornata non finiva lì sotto il caro albero, bisognava raggiungere l’obiettivo prefisso alla partenza. Raggiungere l’antenna TV di Montevergine. Sono inevitabilmente cominciate le “scuse” anzi le “Kiavinite”In fondo va bene anche così , ci eravamo divertiti già parecchio fino ad allora.

L’invito a proseguire, lo ha raccolto però il mitico Presidente, del resto si sa, solo il superamento di grandi prove come quella di stamattina può eleggerti Presidente insieme al tuo Vice.

Siamo partiti in coppia dopo aver salutato scherzosamente i rinunciatari e subito il prosieguo del cammino si è fatto insidioso. Lo spessore della neve aumentava sempre di più, alternandosi in tratti ghiacciati con delle pozzanghere melmose con pericolo di schizzi gelatissimi. Il “Piano di Summonte” era di uno scenario straordinario, splendido il contrasto del bianco della neve con l’azzurro del cielo. Ha però, rotto il silenzio un Aereo di passaggio al quale potevamo grattargli addirittura la pancia, tanto che volava vicino. Il pezzo di salita che conduce sulla rotabile asfaltata per “Campo maggiore” era stamane in condizioni proibitive, ma l’impegno preso andava mantenuto. Fugando più volte il pensiero di rinuncia, siamo riusciti a scorgere il pianoro di Campo Maggiore, il quale grazie all’esposizione favorevole al sole, mostrava solo di rado, piccoli pezzi innevati. La meta non era più lontana, e dopo il curvone , che precede il vecchio insediamento militare, il traliccio bianco e rosso ci è apparso nel suo massimo splendore, riflesso nel sole e nell’azzurro del cielo. Dopo aver svoltato a sinistra e superato il vecchio cancello che una volta conteneva il preciso imperativo militare di non oltrepassare, ora non più sbarrato, ci ha introdotto all’ultimo km di salita. L’asfalto poco curato che, non disdegna lo sterrato che piace a noi, ci ha condotto fino all’agoniata meta. Holè anche questa è dunque fatta !!!!


Dopo lo scambio complimentoso avvenuta tra me e il Presidente, abbiamo rivolto le nostre “asinelle” giù per la via del ritorno. Da questo punto in poi tutto si è reso più semplice. Del resto si sa la discesa è tutta un’altra cosa. Tornati di nuovo in Campo Maggiore, ci siamo ben guardati dal fare la stessa strada di prima e, dopo la circonduzione del pianoro subito giù in direzione del bosco del “Litto”. Il sole stavolta si è reso più complice e dopo non molto eravamo di già a consumare alla nostra vecchia maniera un buon caffè al bar di Baiano, brindando se pure con le relative tazzine, alla salute del nostro caro Franco La Gala, tra l’altro rinunciatario anch’egli a proseguire dopo Campo San Giovanni.

Con affetto e con miliardi di Auguri per tutti di un buon 2008

GennarogpsCaliendo

20071229

brindisi di fine anno

abbiamo brindato... ci siamo fatti gli auguri le foto sembrano di 10 anni fa ma era quasi il 2008!!!


20071223

Vesuvio2007

Le foto dell'uscita di pochi uomini... con il fuco dentro!!!











20071219

Campione Regionale



Gennaro Caliendo il nostro GPS ha ufficialmente vestito la maglia di Campione Regionale Gran Fondo. A lui vanno le congratulazioni e un grande in bocca al lupo per il prossimo anno!!!