20080120

Un pezzo della Gran Fondo 2007 di Lauro -AV-

Una splendida giornata di sole. Clima eccezionale contrariamente alla data di calendario, da queste parti è già tornata la primavera??????

Ore 9.01 come bravi svizzeri partiamo per la solita “uscitella” domenicale. Insieme al primo gruppo di biker ci dirigiamo verso il Vallo di Lauro, la meta classica dei bikers locali.

Appena fuori dall’abitato di San Paolo Bel Sito, ci attende l’altra parte del gruppo. Dopo lo scambio dei convenevoli tra cicloamatori , dimostrando un vero e proprio atto di coraggio, confermiamo la meta da raggiungere: “Prata di Quindici”, chiaramente, percorrendo un bel pezzo del tracciato della G.F di Lauro edizione 2007 !!!!!!

Arma e bagagli, e via con il naso all’insù diretto nella direzione della Gran Fondo.

Da subito le prime scaramucce. Il buon Kiavino dà subito la sveglia al gruppo. Comincia un forsing che defila il nutrito gruppo come al solito, ma con le gambe ancora appesantite dalle mangiatorie Natalizie. Prima d’oggi, il meteo non ha permesso a nessuno di noi di allenarsi e, la ripresa è stata dura per tutti. Scegliamo la salita della collina di San Teodoro. La cementata sembra più crudele del solito e, il Kiavino dopo la boria iniziale, paga pegno fino allo scollinamento. Inevitabili i punzecchiamenti di ognuno di noi ma, forse lui, punto nell’orgoglio che lo contraddistingue, appena dopo aver fatto la foto di rito, al bivio che precede la salita di Camposummo, il sinistro Kiavino sferra di nuovo l’attacco al grido che ormai è diventato uno slogan impresso sui completini invernali che manco a dirlo avevamo “ingignati”(traduzione a n.d.r. per chi ci legge al nord Italia: messi per la prima volta) …FACITE L’UOMMENE…

Però si sa, quando scatta una puntina di agonismo, viene fuori l’orgoglio di non rimanere indietro e, io che di mestiere ho il compito di commentare le uscite domenicali, trattenutomi alle spalle del KIAVINO per meglio seguire l’intera vicenda, non ho potuto non sottolineare nel primo tornante, una doppia “sverniciata” ai suoi danni ad opera del brillante Alex e del frizzante Leonard. Povero Kiavino….. tutto da rifare!

Prima del nuovo scollinamento però, debbo sottolineare che il Kiavino si è comunque esibito in una danza che non tutti, ne hanno saputo interpretarne i passi. Andava sù, con una moviola da far girare le budella, ricordo che, il display del mio contachilometri si è completamente rifiutato di segnare l’andatura così bassa.

Oltre però, è stata bella la discesa. E poi di nuovo su per il tratto panoramico. Ancora una volta il Kiavino ha dato saggio della sua performance da motore diesel, che quando è caldo, da il meglio di sé. Che bello il paesaggio che si è parato davanti a noi. Nella pianura sottostante, vi era tutto un mare bianco di ovatta. Venivano fuori soltanto le cime delle montagne di fronte a noi. Il Vesuvio faceva capolino e Monte Faito emergeva appena dal mare di foschia che si era depositata nella valle Nocerina-Sarnese. Il sole in cima era già caldo, e quindi ha favorito l’ignobile svestirello di 8ieri, che ancora trattiene il fiume di birra , ingurgitato nel periodo natalizio trascorso dai parenti inglesi. Trippone stile HOOLIGANS.

Bhè da questo punto in poi, ognuno ha preso per la sua strada. Chi doveva rientrare prima si è avviato e chi invece, ha seguito senza troppa fretta. Il buon Francesco Pulcrano, nuovo adepto tenuto a battesimo dal gruppo, ha tenuto fino in fondo anche se, si era promesso di tornare a casa prima per il pranzo in onore del santo patrono del suo paese. Bhè quando si è in ballo bisogna ….Pedalare!

Ci siamo poi ricompattati alle porte del paese di Quindici. Il commento della giornata è stato ancora una volta unanime: L’avventura non dovrà mai finire!!!!!!!!!!!!


scritto da: GennarogpsCaliendo

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un passo indietro:
20070314 "Africa Twin" tracciare la GF in moto con Pietro [photoset on flickr]




20070603 "Trofeo U. Nobile" GF Vallo di Lauro (AV) #2 TrisCrossCup

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