20090209

Campionato del mondo Ciclocross - Olanda

Domenica 1 Febbreaio 2009 ho trascorso quasi un intero pomeriggio su un albero.

Erano anni che non salivo su un albero, ma per l'occasione me sono scelto uno
veramente speciale, perche' ad un metro di distanza dal mio albero, ogni tanto
transitavano Lars Boom, Sven Nys, Bart Wellens e primo fra tutti il Campione
del Mondo di Ciclocross 2009, il belga Niels Albert.


In pratica ho visto il
Campionato del Mondo di Ciclocross da sopra un albero. E' stata la piu'
importante manifestazione ciclistica a cui abbia mai assistito e l'atmosfera
era veramente quella delle occasioni che hanno fatto la storia di questo sport.

Il tutto si e' svolto in un clima di grande festa.

Sono arrivato di mattina
presto e l'attesa e' stata tutt'altro che noiosa.
Avendo visto in televisione
la gara degli atleti juniores il giorno prima, avevo una grande cusiosita' di
vedere il percorso dal vivo e cosi' l'ho fatto tutto a piedi....fa un certo
effetto transitare su un traguardo UCI....
Mi ha impressionato un tratto in
discesa perche' nonostante avessi le scarpe da montagna, sono riuscito a
scendere soltanto da seduto, ovviamente I professionisti li volavano senza
scendere dalla bici.
Poi c'erano gli schermi giganti dove era possibile vedere
le gare storiche fino a quelle dei giorni nostri.
Ho visto la gara delle donne
e poi quando lo speaker ha annunciato che stavano entrando in pista I vari Nys,
Boom ecc. mi trovavo vicino ad un commissario di percorso col quale stavo
scambiando qualche battuta.
Ho fatto la faccia tosta e gli ho chiesto di farmi
scattare qualche foto dall'interno della pista, oltre le transenne. Pensate che
per convincerlo gli ho persino detto che ero venuto dall'italia per vedere il
mondiale...insomma mi sono buttato proprio a pieta'.
Ma ne e' valsa la pena
perche' mi ha fatto entrare e ho visto I vari campioni in azione da vicino.
Piu' che riscaldamento era una specie di prova del percorso perche' mancava
piu' di un'ora alla partenza. Loro stavano passeggiando, ma andavano ad
un'andatura che noi riusciremmo a fare solo per qualche metro, ma loro vengono
da un altro pianeta e nel vederli in azione dal vivo, mi sono reso conto che in
tutta la mia vita non ho mai pedalato.
La partenza e' stata accolta da un
boato e per tutta la gara I campioni hanno corso incitati con un tifo da
stadio. Da semplice spettatore le gambe mi tremavano per l'emozione tanto da
compromettere il mio equilibrio, gia' di per se precario vista la mia
posizione..
Ma se da semplice spettatore mi tremavano le gambe, mi sono posto
per tutto il viaggio di ritorno a casa la seguante domanda:
<Cosa avra'provato il vincitore mentre tagliava il traguardo???>
Purtroppo non lo sapro'
mai.

parole ed immagini di Vincenzo Pascarella

20090206

Sempre della serie non solo bike





L'importante è stare sempre a contatto con la natura.
Roberto